Con questo post andiamo a presentare il nostro progetto riguardante l’area mentale, essendo una collaborazione che abbiamo voluto con forza e nella quale crediamo moltissimo gli dedicheremo due “uscite”, stasera Vi presenteremo il responsabile che fattivamente si occuperà del percorso mentre domani sera andremo a presentare il progetto che con lui abbiamo concordato e che da ieri abbiamo intrapreso.

Il nostro responsabile dell’ area mentale è il:

PROFESSOR ALBERTO CEI

BREVE RIASSUNTO DELLE MANSIONI CHE SVOLGE

E’ professore a contratto di Coaching all’Università di Tor Vergata di Roma e docente della Scuola dello Sport del Coni. In qualità di psicologo ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta, Sydney, Atene e Pechino, lavorando con atleti vincitori di dieci medaglie olimpiche. Svolge attività di ricerca e valorizzazione del talento, di consulenza nell’ottimizzazione delle prestazioni sportive e manageriali. E’ autore di 14 libri di psicologia dello sport e della performance, manager editor dell’International Journal of Sport Psychology e direttore della rivista Movimento. Tesoriere della Federazione Europea di Psicologia dello Sport e Presidente della Società Italiana di Psicologia dello Sport.

COME LUI STESSO RIASSUME LA SUA ATTIVITA’

La mia attività consiste nel lavorare con le persone che vogliono eccellere con la consapevolezza che è un percorso lungo, faticoso e pieno di trabocchetti. Ho iniziato molti anni fa con le squadre di pallavolo e con un allenatore cinese che sosteneva che ciò che conta per essere forti sono il cuore e la testa e che avrei dovuto dargli una mano a migliorare il cuore della squadra. Dopo questi inizi ho continuato non solo con gli atleti e le atlete di  altri sport ma anche con gli arbitri di pallavolo e di calcio, con gli allenatori, con manager e i giovani talenti delle aziende per sviluppare con loro programmi di coaching e di leadership.

Ho scritto diversi libri con l’intento di divulgare l’idea che il miglioramento e l’eccellenza sono il frutto di un lavoro lungo anni, non improvvisato e non semplicemente basato su doti innate o su scorciatoie proposte da chi oggi si fa chiamare motivatore.

Mi interessano le vite di chi riesce a realizzare i propri sogni, anche perché la psicologia è piena di storie che spiegano come sorge il disagio mentale mentre solo da poco ha iniziato a studiare come si diventa bravi, come si sviluppano le competenze che servono per riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci si è dati, come si riesce a guidarsi nei momenti di difficoltà.

L’eccellenza riguarda tutti e non solo chi va alle olimpiadi o i grandi manager. Eccellenti devono essere, ad esempio, anche gli insegnanti e i genitori che devono educare i bambini e i giovani a giocare, a divertirsi, a studiare e a vivere felicemente in mezzo agli altri.

DI SEGUITO ALLEGHIAMO IL CURRICULUM VITAE DEL PROF. CEI

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